Comode passeggiate si snodano fra prati e boschi; vi scoprirete nuove emozioni e sarete affascinati da incantevoli montagne, dal rifugio del Monte Poieto (raggiungibile a piedi oppure comodamente in seggiovia) e della Cornagera, vera "palestra di roccia" per arrampicate e scalate, punto panoramico e meta di scalatori.

Informati a fondo prima e durante la visita 
Indossa indumenti e calzature idonei alle escursioni da evitarsi comunque in caso di maltempo
Presta attenzione alla segnaletica di orientamento e di avvertimento ed attieniti alle indicazioni
Durante una escursione cerca di comportarti nel modo più “ecologico” possibile.
Lungo i sentieri, le mulattiere, nei prati e nei boschi è consentito solo il transito a piedi
Percorri i sentieri rimanendo lungo i tracciati segnati.
Non raccogliere fiori, non spezzare rami o incidere tronchi. Non accendere fuochi.
Non portare con te radioline.
Se hai la fortuna di osservare gli animali selvatici, non schiamazzare, non inseguirli. Riporta a valle i rifiuti, anche quelli che hanno abbandonato gli altri.
Rispetta le strutture che sono state realizzate per rendere più piacevole ed istruttiva la tua visita; 
Contribuisci anche tu con le tue idee a migliorare questo servizio. 



Santuario Madonna del Perello
Partenza da Selvino. Tempo di percorrenza 45 minuti, dislivello 70 metri in discesa, adatto ai bambini.

Sorgente Cantor
Partenza da Selvino. Tempo di percorrenza 30 minuti, dislivello 108 metri in discesa, per tutti.

Sorgente Cantor - Mulino di Rigosa
Partenza da Selvino. Tempo di percorrenza 1 ora, dislivello 200 metri in discesa, da affrontare con attenzione.

Cantoniera della Passata

Partenza da Selvino. Tempo di percorrenza 1 ora e 30 minuti, dislivello 14 metri in salita, adatto ai bambini.

Miragolo
Partenza da Selvino. Tempo di percorrenza 1 ora e 45 minuti, dislivello 5 metri, adatto ai bambini.

Selvino - Calcarola
Tempo di percorrenza 30 minuti, dislivello 200 metri in discesa, per tutti.

Periplo del monte Purito (sentiero basso)
Partenza da Selvino - via Fiume Serio ed arrivo in via Lungomonte o viceversa.
Si percorre in circa 1 ora, dislivello 175 metri in salita e si godono panorami molto belli. Per tutti.

Periplo del monte Purito (sentiero alto)
Tempo di percorrenza 30 minuti, dislivello 175 metri, per tutti.

Monte Podona
Partenza da Selvino. Tempo di percorrenza 1 ora e 30 minuti, dislivello 175 metri in salita, da affontare con attenzione.

Selvino-Calvarola.
Si parte da via S. Pellegrino e si raggiunge l'antichissima contrada della Calvarola percorrendo tratti della vecchia via Mercatorum, attraversando il bosco e la valle della Ruina. Passeggiata facile. Per il ritorno si può approfittare della navetta che passa sulla provinciale (consultare gli orari).

Cantor-Mulino di Rigosa.

Si costeggia in parte il letto della val Pagana, con diversi dirupi, cascatelle a sorpresa. Consigliata quando la valle è in piena, dopo la pioggia. Passeggiata facile ma con prudenza. Tutta discesa, ritorno con navetta.

SENTIERO N° 510 
Albino – Stalla di Cura – Forcella
Tempi percorrenza: totale h 2,00 
Albino (323) – Stalla (863) h 1,30 
Stalla di Cura – Santuario della Forcella (627)h 0,30 

La partenza è sita in Comune di Albino, nei pressi del ponte romantico sul fiume Serio, da dove si imbocca la via Monte Cura ed al termine dell’asfalto si prende, sulla destra, il sentiero che si snoda in un fitto bosco di latifoglie. Il tracciato prosegue nel bosco fino ad un capanno di appostamento per la caccia dove piega verso sud-ovest, passando presso il rudere della vecchia “polveriera”. Oltre, il sentiero si inerpica lungo la costa fin sopra le cave Italcementi, facendosi sempre più ripido. Raggiunto sulla costa lo spiazzo di un capanno di caccia si sale al Prato di Cura, un ampio maggengo lasciato a pascolo al cui la vecchia baita domina la bassa valle Seriana. Passando a margine del pascolo si sbocca verso ovest che scende verso Pradalunga, e che attraversa boschi di castagni e ampi prati disseminati di “caselle” fino alla Valle Sbardellata, sul piazzale ricavato dagli scarti del pietrame delle cave è cessato da qualche decennio, ma vanta una ricca storia documentata fin dall’epoca romana. Da qui lungo la strada asfaltata si è in breve al Santuario della forcella. 

SENTIERO N° 511 
Albino – Fonteno – S.Maria di Misma 
Tempi di percorrenza : totale h 2,30 
Albino (323) – Fonteno (747) h 1,30 
Fonteno – S.Maria di Misma (823) h 1 

Dal ponte romanico di Albino si imbocca la Via Monte Cura e si prosegue lungo il sentiero che con pendenze costante sale al luogo che ricorda la Beata Morosini, oggi meta di pellegrinaggi, attraversando un fitto bosco di vecchi castagni da frutto abbandonati. 
Quindi si passa a monte della località Cedrina e, fra tratti di bosco ed appezzamenti di prato, si giunge alla località Fonteno. 
Dai vasti maggenghi di Fonteno si apre un’ampia panoramica sulla Valle del Luio. 
Si prosegue su strada sterrata dentro un bosco ceduo verso la Cascina della Corna nei cui pressi affiorano marne nere fossilifere del Retico e da qui si raggiunge il crinale, dove ci si raccorda con il sentiero n° 513. 
In direzione ovest, dopo aver superato alcuni capanni per la caccia, si scende a S.Maria di Misma.

SENTIERO N° 514
Selvino – Cantor - Perello
Tempi di percorrenza: totale h 0,40
Selvino (920) – Fonte Cantor (842) h 0,10
Fonte Cantor – Santuario del Perello (880) h 0,30

E’ la mulattiera senz’altro più nota e frequentata dai selvinesi e anticamente dai numerosi pellegrini che salivano al Santuario del Peredello in occasione della festa annuale. Bellissima passeggiata consigliabile alle famiglie considerando il percorso estremamente breve e pianeggiante. Durante la stagione estiva vi è la possibilità di ristoro presso la locanda del Santuario. Lungo il percorso si trovano due punti di sosta attrezzati, presso la sorgente Cantor e poco oltre. Prima delle sorgenti, verso il monte, si possono vedere i ruderi di un vecchio “culsiner” (forno per cuocere il sasso per la produzione della calce). Il sentiero parte dalla strada per Salmezza e attraversa la testata della Valle del Cantor.

SENTIERO N° 515
Albino – Monte Cereto – Selvino
Tempi di percorrenza: totale h 1,45
Albino (360) – Monte Cereto (936) h 1,00
Monte Cereto – Pià ‘lla Loerea (1076) h 0,30
Pià ‘lla Loerea – Selvino (902) h 0,15

Il sentiero si imbocca a monte del Convento dei Cappuccini di Albino, la prima parte si snoda con regolarità nel bosco sovrastante il centro abitato. Usciti dal bosco, il sentiero si trasforma in un percorso erto fino alla vetta del Monte Cereto, offrendoci una bellissima vista sulla valle. Proseguendo diventa di nuovo pianeggiante, sviluppandosi dapprima sul crinale e poi in costa fino al “Pià ‘lla Loerea”, dove incrocia il sentiero n° 536 che sale dalla frazione di Trevasco (Nembro). Avanzando, il percorso costeggia le pendici rocciose del Monte Purito e diventa di nuovo pianeggiante fino a Selvino (Località Masù). Da segnalare a pochi minuti dal Pià ‘lla Loerea la fonte di Predalequer, l’unica in tutta la zona. Questo sentiero presenta una variante nel suo tratto iniziale: è possibile raggiungere la cima del Monte Cereto partendo da Nembro, lungo la strada per Trevasco. 

SENTIERO N° 519
Monte Poieto – Forca d’Aviatico – Monte Suchello – Sedernello
Tempi di percorrenza: totale h 3,20
Poieto (1348) – Forca d’Aviatico (1159) h 0,20
Forca d’Aviatico – Forcellino (1205) h 0,25
Forcellino – M.Suchello (1541) h 1,15
M-Suchello – Roccolo Barbata (1306) h 0,50
Roccolo Barbata – Sedernello (1240) h 0,30
Madonna della Neve di Costa Serina – Monte Suchello
Tempi di percorrenza: totale h 2,00
Madonna della Neve (881) – Stalla Aral (1080) h 0,30
Stalla Aral – M.Suchello (1541) h 1,50

Questo sentiero ha due punti di partenza, il primo presso l’arrivo dell’ovovia del M.Poieto e il secondo dal Santuario della Madonna della Neve a Costa Serina. Dal M.Poieto si scende verso nord ed in poco tempo si raggiunge la forca d’Aviatico (pozza per l’abbeverata). Il tracciato prosegue in piano, nel bosco e passa sotto l’uccellanda Picinali e, dirigendosi sempre verso nord, giunge in breve a Cà Donadoni; al bivio (cartello indicatore) si gira a sinistra; il sentiero prosegue in salita, giunge al Forcellino, sale lungo la cresta senza alcuna difficoltà, sbucando su un colletto dove a sinistra sorge la stalla del Suchello. Prosegue per cresta erbosa, fino a raggiungere l’anticima del monte, poi scende ad un secondo colletto e, seguendo la cresta a tratti rocciosa, raggiunge la vetta da dove si gode un bellissimo panorama della selvaggia valle Vertova e della Val Seriana. La discesa (verso nord) è scoscesa ma senza troppe difficoltà. In breve il sentiero giunge allo stupendo roccolo i Barbata. Qui incrocia il sentiero n° 525 che proviene da Cà de Spì diretto all’Alben. Si prende il sentiero di sinistra che in breve tempo giunge all’amena ed austera località di Sedernello dove si innesta sul sentiero n° 527 che dalla Valle Vertova sale al bivacco Testa. Da Costa Serina la partenza è posta di fronte al Santuario della Madonna della Neve. Il tracciato, in leggera salita, porta in breve tempo alla stalla “Aral”, piega a sinistra e s’inoltra in un bel bosco, per un breve tratto in leggera pendenza, poi zigzagando si innalza velocemente, giungendo alla piazzola per elicotteri dove incrocia il n° 519 proveniente dalla cima e diretto a Sedernello. Da qui in pochi minuti si giunge in vetta. 

SENTIERO N° 550
Albino – Selvino
Tempi di percorrenza: totale h 1,00
Albino (417 funivia) – Selvino (940) h 1,00

Il sentiero parte presso la funivia di Albino-Selvino. Inizialmente si sviluppa su strada asfaltata per circa un chilometro, fino alla chiesetta della Madonna della Neve del XV° secolo, con interessanti affreschi dei Marinoni. Il percorso prosegue per l’angusta valle dell’Albina, in zona boscata con rocce dolomitiche, profondamente incise. Interessanti le grotte sul versante sinistro, in cui sono stati trovati reperti preistorici (Bues de la Scabla e Paradis di Asegn). Il sentiero nella parte terminale si divide in due, il tracciato di destra si dirige verso Ama e si raccorda al sentiero n° 537, quello di sinistra sale nell’abitato di Selvino

N.B.: troverete le cartine con i nuovi sentieri presso l'A.P.T. di Selvino.

 

Con pochi passi potrete raggiungere l'osservatorio astronomico di Aviatico (visitabile) da cui è possibile osservare il cielo.