
Fonte iconografica:
APT e Amministrazione Provinciale
di Bergamo

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Il Santuario della Madonna di
Perello, sulla strada che da Selvino porta alla Valle Serina, posto in un ambiente suggestivo, immerso nel verde dei boschi, venne costruito sul luogo ove la Madonna apparve quattro volte a un contadino nel 1413. La struttura attuale risale al XVI secolo e all'interno sono conservati interessanti affreschi coevi.
Apparizione di Selvino
In una gola dei monti della Valle Serina sorge solitario l'antico santuario della Madonna del Perello. Vi si giunge per strada carrozzabile che termina in un parcheggio prima del recinto del santuario. I pellegrini dei dintorni, però, vi giungono quasi tutti per antiche mulattiere, ancora mantenute in buona efficienza; è aperto solo nella bella stagione: dal lunedì di Pasqua alla festa di Ognissanti.
La tradizione, suffragata da una bolla papale del 1498, attesta l'esistenza in quel luogo del culto alla Vergine Santissima, fin dalla prima metà del '400. L'apparizione della Madonna è tramandata dalla credenza popolare la quale inoltre afferma che, nel punto in cui la Madonna (o S. Elisabetta, secondo alcuni) apparve e domandò di erigere una chiesa, "sorse un verde olivo sopra un secco faggio".
Il complesso dell'edificio ha tuttora l'aspetto di un antico eremo: è costituito da tre chiese di diversa grandezza, costruite quasi una sopra l'altra, due sagrestie, il campanile, i locali per l'abitazione del 'romito' e quelli per il ristoro dei pellegrini. Le modifiche apportate nei secoli lo hanno completato e reso più funzionale, senza alterarne le linee originali.
Il santuario, circondato da boschi e fonti, invita al raccoglimento e alla preghiera. Molte sono le feste che lo caratterizzano: il lunedì di Pasqua per l'apertura, la prima domenica di maggio, il 2 luglio e la domenica successiva, in cui si celebra l'anniversario dell'Apparizione, il 15 agosto l'Assunta, la quarta domenica di ottobre per il pellegrinaggio delle parrocchie vicine e la festa di tutti i Santi. |